Lamborghini 400 GT: 60 anni della prima vera 2+2
Presentata a Ginevra nel marzo 1966, la 400 GT introdusse il V12 da 320 CV e lo spazio per due passeggeri posteriori

Sessant’anni fa, nel marzo 1966, Lamborghini presentava al Salone di Ginevra la 400 GT, evoluzione della 350 GT e prima vera 2+2 della casa di Sant’Agata Bolognese. Con un V12 da quasi quattro litri e 320 CV, più spazio a bordo e un nuovo cambio, ha segnato un passo importante nella crescita della giovane azienda.
La prima vera 2+2 Lamborghini
La 400 GT mantiene il carattere elegante della progenitrice 2+1, ma introduce una carrozzeria rivista con spazio per due passeggeri posteriori, maggiore altezza per la testa e un vano bagagli più capiente. Ne risulta una Gran Turismo più versatile, adatta anche ai viaggi lunghi.
«La 400 GT rappresenta un capitolo fondamentale nella nostra storia», afferma Stephan Winkelmann, Chairman e CEO di Automobili Lamborghini. «È l’evoluzione della nostra prima GT e la nostra prima vera 2+2».
V12 da 320 CV e cambio Lamborghini
Sul piano tecnico la cilindrata del V12 cresce fino a quasi quattro litri, con 320 CV e una coppia superiore. Un nuovo cambio, sviluppato e prodotto internamente da Lamborghini, e una sospensione posteriore rivista migliorano la dinamica della vettura.
- Motore: V12 a 60° da 4,0 litri (3.929 cm³), alesaggio per corsa 82 x 62 mm.
- Distribuzione: doppio albero a camme in testa per bancata, 2 valvole per cilindro.
- Alimentazione: 6 carburatori Weber 40 DCOE a doppio corpo.
- Coppia massima: 374 Nm a 4.500 giri/min.
- Cambio: manuale a 5 marce.
Dal cinema ai Beatles
La 400 GT accresce la notorietà internazionale del marchio, attirando clienti dal mondo dello spettacolo, della cultura e dell’alta società, e compare in alcuni film dell’epoca. Il 30 gennaio 1969 un esemplare Rosso Alfa con interni neri era parcheggiato in Savile Row, a Londra, durante l’ultima esibizione pubblica dal vivo dei Beatles sul tetto della sede di Apple Corps.
Oggi: la cura di Polo Storico
Gli esemplari sopravvissuti sono custoditi in collezioni di tutto il mondo e partecipano a concorsi d’eleganza ed eventi per auto storiche. Lamborghini Polo Storico ne cura la conservazione con archivio aziendale, certificazione e restauro. «Molti esemplari sono ancora oggi conservati e guidati in tutto il mondo», spiega Giuliano Cassataro, Head of Aftersales di Automobili Lamborghini. Sulla storia del marchio leggi anche la 350 GT più antica esistente; maggiori informazioni sul sito ufficiale Lamborghini.
Domande frequenti
Quando è stata presentata la Lamborghini 400 GT?
Nel marzo 1966 al Salone di Ginevra, sessant’anni fa.
Cosa cambia rispetto alla 350 GT?
La 400 GT è la prima vera 2+2 Lamborghini: la carrozzeria rivista offre spazio per due passeggeri posteriori, più altezza per la testa e un bagagliaio più capiente.
Che motore ha?
Un V12 a 60° da 4,0 litri (3.929 cc) da 320 CV, con coppia massima di 374 Nm a 4.500 giri/min e cambio manuale a 5 marce, sviluppato e prodotto internamente da Lamborghini.
Quanti carburatori monta?
Sei carburatori Weber 40 DCOE a doppio corpo.
Che legame ha con i Beatles?
Il 30 gennaio 1969 un esemplare Rosso Alfa con interni neri era parcheggiato in Savile Row, a Londra, durante l’ultima esibizione pubblica dal vivo dei Beatles sul tetto della sede di Apple Corps.
Cosa fa Lamborghini Polo Storico per la 400 GT?
Si occupa della conservazione degli esemplari con la cura dell’archivio aziendale, la certificazione e il restauro, per preservarne autenticità, qualità costruttiva e identità storica.
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